Spese per le università non statali: fissati gli importi massimi detraibili

Giovedì 12 maggio 2016

Le soglie sono state definite in base all’area disciplinare della facoltà

Il notificatore non indaga su chi apre la porta

Giovedì 12 maggio 2016 

Irrilevante l’affermazione della contribuente destinataria dell’atto, secondo cui l’avviso di liquidazione è stato ritirato dal suo ex, non più domiciliato sotto lo stesso tetto

Inoppugnabile il rifiuto parziale di autotutela su atto definitivo

Giovedì 12 maggio 2016

Potrebbe essere ammesso un autonomo ricorso contro il nuovo provvedimento solamente se questo manifestasse un ampliamento dell’originaria pretesa impositiva dell’amministrazione

Omessi versamenti, il superamento della soglia non fa scattare una condizione oggettiva di punibilità

Mercoledì 11 maggio 2016

Omessi versamenti di ritenute certificate: il superamento della soglia di punibilità, fissata in 150mila euro, non fa scattare una condizione oggettiva di punibilità, bensì un elemento costitutivo del reato, con la conseguenza che la sua mancata integrazione comporta l’assoluzione con la formula “il fatto non sussiste”

Apparecchi che distribuiscono vincite in denaro: in arrivo le comunicazioni ai gestori

Mercoledì 11 maggio 2016

Al fine di introdurre nuove e più avanzate forme di comunicazione tra l’Amministrazione fiscale e il contribuente, stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari e favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione di specifiche categorie di contribuenti titolari di reddito d’impresa elementi e informazioni di cui è in possesso e ad essi riferibili

La prescrizione della cartella esattoriale per crediti Inail e Inps

Martedì 10 maggio 2016 

 Il credito previdenziale si prescrive in cinque anni: pertanto il pignoramento, intrapreso in forza di una cartella di pagamento per crediti Inps e Inail ormai prescritti, è nullo.

Multe: se arriva la cartella di pagamento, non è più impugnabile

Martedì 10 maggio 2016

La contravvenzione per una violazione del codice della strada non può essere contestata dal giudice impugnando la cartella di pagamento di Equitalia.

Niente condanna alle spese per il contribuente soccombente se Equitalia viene rappresentata in giudizio da un proprio funzionario.

Lunedì 9 maggio 2016

La Corte di Cassazione nella sentenza 27 aprile 2016 n. 8413 afferma il principio per cui il contribuente che risulti soccombente in una causa contro Equitalia non deve necessariamente pagare le spese del giudizio per diritti e onorari, potendo eventualmente essere condannato solo alla rifusione dei costi vivi e certificati.

Anche per le notificazioni via PEC vale il principio di raggiungimento dello scopo ex art. 156 c.p.c.

Lunedì 9 maggio 2016

Con la sentenza n. 7665 del 18 aprile 2016, le Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione hanno ribadito che anche per la notifica telematica vale il principio del raggiungimento dello scopo ex art. 156 c.p.c.

Condomini morosi: recupero dei crediti più difficile

Lunedì 9 maggio 2016 

Spese condominiali messe a rischio dalla riforma dei pignoramenti immobiliari: l’asta e l’esecuzione forzata sulla casa diventa molto più difficile.

La richiesta economica del fisco per definire un atto vincola l’amministrazione.

Lunedì 9 maggio 2016 

Una sentenza interessante giunge oggi dalla Commissione Regionale di Bari sez. staccata di Lecce: è la numero 1035 del 19 aprile 2016 della XXIV Sezione.

L’Agenzia punta al contraddittorio

venerdì 6 maggio 2016 

L’attività di controllo dell’Agenzia delle entrate sarà sempre più incentrata sul contraddittorio preventivo da considerare come un momento significativamente importante del procedimento e non un mero adempimento formale.

Validità della cartella impugnata nel merito

Venerdì 6 maggio 2016 

Un difetto di motivazione nella cartella di pagamento non comporta la nullità della cartella stessa. Infatti, è sufficiente che il contribuente impugni l’atto, dimostrando di aver preso conoscenza dei presupposti impositivi, perché la cartella rimanga valida.

Legittima la cartella da controllo formale anche con vizio di notifica

venerdì 6 MAGGIO 2016 


Con la recente sentenza n. 4591 depositata in data 09.03.2016, la Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, è tornata ad occuparsi del tema della legittimità dell’iscrizione a ruolo e della conseguente cartella di pagamento notificata alla parte ai sensi di quanto previsto dall’art. 36 ter del D.p.r. n. 600/73.

La motivazione della cartella di pagamento

Giovedì 5 maggio 2016

Con la recente ordinanza n. 82 depositata in data 07.01.2016, la Corte di Cassazione, Sezione VI Civile, si è pronunciata in relazione alla problematica dell’illegittimità della cartella di pagamento relativa a diritti e imposte doganali per vizio di motivazione,

L’applicabilità del favor rei ai costi black list

Giovedì 5 maggio 2016 

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6651 depositata il 6 aprile 2016, si è, per la prima volta, espressa sul regime sanzionatorio connesso con la separata annotazione dei costi c.d. black list,

IL FISCO NON PUO’ PRODURRE NUOVE PROVE IN APPELLO

Mercoledì 4 maggio 2016 

La corretta notifica della cartella di pagamento va provata nel primo grado di giudizio non potendo Equitalia produrre nuove prove in appello.

FISCO CONDANNATO ANCHE SE ANNULLA L’ACCERTAMENTO DURANTE IL PROCESSO

Mercoledì 4 maggio 2016

Il Fisco che riconosce l’illegittimità dell’accertamento in corso causa e provvede ad annullarlo in autotutela va comunque condannato al pagamento delle spese processuali.

Accertamento induttivo non escluso dalla contabilità regolare.

Martedì 3 maggio 2016 

Per la Cassazione, l’accertamento induttivo può essere legittimo, in presenza di altri elementi forniti e provati a sostegno della pretesa tributaria, anche quando la contabilità sia formalmente ineccepibile. 

Cessione quinto pensioni: nuove disposizioni dal 1.5.2016

Martedì 3 maggio 2016

Messaggio INPS sull'estinzione delle convenzioni con cessione del quinto delle pensioni . Nuove disposizioni valide dal 1.5.2016 al 31.12.2017

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