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La firma del lavoratore della busta paga prova solo la consegna

Dalla busta paga cartacea a quella online, il cedolino dei dipendenti pubblici e privati può essere consegnato via e-mail o tramite il sito del datore di lavoro e deve essere consegnato dal datore di lavoro al lavoratore nel momento in cui effettua il pagamento della retribuzione.

Licenziamenti nel pubblico impiego

Martedì 5 settembre 2017 
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 181 del 4 agosto 2017, è stato pubblicato il Decreto Legislativo 20 luglio 2017, n. 118, con le disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 20 giugno 2016, n. 116, in materia di licenziamento disciplinare nella pubblica amministrazione.

Il licenziamento senza preavviso è possibile

Lunedì 06 febbraio 2017

Il lavoratore può essere licenziato senza preavviso sia durante o al termine del periodo di prova che nel caso di comportamenti particolarmente gravi, da quest’ultimo commessi e tali da integrare una giusta causa.

Controllo a distanza dei lavoratori: il parere del Garante

Giovedì 20 ottobre 2016

Il Garante fa il punto sull’applicazione del divieto di controllo a distanza del lavoratore da parte del datore di lavoro.

Tante piccole e non gravi infrazioni giustificano il licenziamento

Lunedì 5 settembre 2016

In caso di più condotte contestate dall’azienda, anche se singolarmente prese non giustificherebbero il licenziamento, vanno considerate tutte insieme;

Controllo a distanza: lecito sugli gli orari di lavoro

Venerdì 12 agosto 2016 


Se il datore di lavoro scopre una truffa, come quelle dei furbetti del cartellino, attraverso impianto di videosorveglianza, non scattano le protezioni dello Statuto dei Lavoratori.

Contratto a tutele crescenti e licenziamento

Giovedì 11 agosto 2016


Normativa e novità sui licenziamenti introdotte dal nuovo contratto a tutele crescenti: diritti dei lavoratori e obblighi del datore di lavoro.

Licenziamento per chi timbra il badge per il collega

Giovedì 31 marzo 2016 

 Commette frode in danno del datore di lavoro il lavoratore che copre i colleghi assenti timbrando il loro cartellino: scatta il licenziamento in tronco. Rischia un licenziamento in tronco (ossia per giusta causa) il dipendente che timbra il cartellino anche per conto del collega assente.

Mobbing escluso se il lavoratore è negligente

Venerdì 18 marzo 2016 

Non è mobbing rimproverare e sanzionare più volte il lavoratore se questi è effettivamente negligente e non adempie gli ordini impartiti. Non si può parlare di mobbing se i rimproveri e le ripetute sanzioni disciplinari irrogate al dipendente sono fondate e rispondono all’effettiva negligenza di quest’ultimo sul luogo di lavoro.

Infortuni sul lavoro: l’INAIL ha 3 anni per l’azione di regresso

Giovedì 17 marzo 2016


Da quando decorre il termine di tre anni per l’azione di regresso dell’Inail sul datore di lavoro nel caso di pagamento dell’indennizzo al lavoratore infortunato. In caso di infortunio sul lavoro, il lavoratore dipendente infortunatosi ha diritto al risarcimento del danno da parte dell’Inail.

La firma del dipendente sulla busta paga non salva il datore di lavoro

Martedì 01 marzo 2016

Il cedolino, anche se riporta la sottoscrizione del dipendente, non prova che quest’ultimo abbia ricevuto il pagamento ivi indicato.

Legittimo il licenziamento del lavoratore che abusa dei propri diritti

Venerdì 26 febbraio 2016 

Un caso di mobbing inverso: atti persecutori posti in essere dal dipendente verso il datore di lavoro

La nuova disciplina dei licenziamenti e le categorie del diritto civile. Una nuova stagione per il diritto del lavoro?

Lunedì 22 febbraio 2016 


Commento a Corte appello Firenze 2 luglio 2015, RG 322/15, est. Bronzini Le modifiche apportate alla disciplina dei licenziamenti introducono un apparato sanzionatorio, tendenzialmente indennitario, che vorrebbe essere automatico, nell’ottica complessiva di impedire sempre di più la sostituzione della valutazione del giudice a quella dell’imprenditore.

Cassazione: se l'azienda non adempie agli obblighi sulla sicurezza, è legittimo il rifiuto della prestazione da parte del lavoratore

mercoledì 17 febbraio 2016

Il lavoratore può legittimamente rifiutarsi di lavorare se il proprio datore omette di adempiere agli obblighi previsti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro?

Assente da lavoro senza giustificazione: posto a rischio ma eccessivo il licenziamento in tronco

lunedì 15 febbraio 2016


Il giudice, anche d'appello, può qualificare il licenziamento per giusta causa in licenziamento per giustificato motivo soggettivo

Il controllo occulto dell'account lavorativo non viola il diritto alla segretezza della corrispondenza

martedì 9 febbraio 2016


Con la sentenza n. 61496/08 del 12 gennaio 2016, la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo ha affrontato il tema della violazione del diritto alla segretezza della corrispondenza, ex art. 8 della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, in un caso inerente il licenziamento di un lavoratore.

Indicazione degli oneri di sicurezza aziendale

Lunedì 11 gennaio 2016

La sentenza in oggetto si inserisce nel novero delle pronunce che nel corso degli ultimi due anni hanno segnato l’importante dibattito sul tema dell’omessa previsione nella lex specialis dell’obbligo,

Sciopero con adesione "random" dei dipendenti: per la Cassazione è abuso del diritto

Secondo la Cassazione (sentenza n. 24653 del 3 dicembre 2015), una forma di protesta che, per le particolari modalità con le quali era stata annunziata, non consentiva alla parte datoriale di organizzarsi in anticipo per sopperire alle improvvise carenze di personale che quel tipo di astensione avrebbe comportato nei diversi reparti, 

Il patto di non concorrenza nel lavoro subordinato

Cos'è e come va redatto il patto di non concorrenza o (o di Fedeltà) tra lavoratore e datore di lavoro L'art. 2105 del codice si occupa dell'obbligo di fedeltà del dipendente e recita testualmente :

Nuovo art. 2103 c.c. e Jobs Act: criterio dell’inquadramento

martedì 15 Dicembre 2015 

 A norma dell'art. 2103 c.c.,con il d.lgs n. 81/2015, è legittimo lo spostamento del lavoratore a mansioni dello stesso livello di inquadramento

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