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Notifica a mezzo posta di più atti impositivi con una sola busta: va provato il contenuto multiplo.

Dove l’involucro della raccomandata contenga plurime comunicazioni, e il destinatario ne riconosca solo una, è necessario, perché operi la presunzione di conoscenza posta dall’art. 1335 c.c., che l’autore della comunicazione, il quale abbia scelto detta modalità di spedizione per inviare due comunicazioni, fornisca la prova che l’involucro le conteneva, atteso che, secondo l’id quod plerumque accidit, ad ogni atto da comunicare corrisponde una singola spedizione.

L'OPPOSIZIONE AI PIGNORAMENTO ANCHE CONTRO IL FISCO LO DICE LA CONSULTA

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 114 del 31 maggio scorso, ha dichiarato incostituzionale l’art. 57 del DPR n. 602/73 intervenendo finalmente a colmare un vuoto di difesa per tutti i contribuenti che durava ormai da quasi vent’anni (con l’introduzione del D.lgs. n. 46/99, infatti, il Legislatore aveva modificato la predetta norma limitando fortemente la difesa dei contribuenti in caso di pignoramenti fiscali).

LA NOTIFICA VIA PEC

La questione è stata di recente analizzata dalla Commissione Tributaria Provinciale di Vicenza, sent. n. 821/2017.

L'OPPOSIZIONE ALL'INTIMAZIONE DI PAGAMENTO

Decorsi 60 giorni dalla notifica della cartella questa diventa definitiva e i relativi vizi non possono più essere contestati neanche contro l’intimazione di pagamento.

LE NOTIFICHE EX ART.140 C.P.C.

Tantissimi sono i contribuenti italiani raggiunti da cartelle esattoriali a vario titolo, che spesso in buona fede non conoscono neppure quale sia l’esatto ammontare del loro debito con il fisco, che si rinnova, spesso, ad insaputa di quest’ultimi con la notifica “in sordina” della cartella esattoriale al contribuente che non si trova presso il domicilio al momento del recapito della cartella.

LE CARTELLE DI PAGAMENTO: NOTIFICAZIONE

La Corte Costituzionale e la Corte di Cassazione si sono più volte pronunciate sulla corretta notifica della cartella esattoriale, stabilendo importanti principi di diritto da tener presente in sede contenziosa.

INESISTENZA NOTIFICA CON POSTE PRIVATE

La notifica a mezzo posta privata del ricorso di primo grado è da ritenere inesistente, come tale non suscettibile di sanatoria in conseguenza della costituzione in giudizio delle controparti.

NOTIFICA NULLA SE IL FILE IN PDF NON E' DIGITALMENTE FIRMATO

La Commissione Tributaria Provinciale di Salerno con la sentenza n. 4123/02/2017 ha deciso per l'illegittima della notifica via pec della cartella se il file in pdf non è firmato digitalmente

NULLITA' DELL'AVVISO PRIVO DI ATTESTAZIONE DI CONFORMITA'

La Commissione Tributaria Provinciale di Teramo, sez. 1, nella sentenza n. 388 del 29 novembre 2017, ha stabilito che la mancanza di conformità tra la copia analogica del provvedimento e l'originale informatico di cui esso rappresentava una riproduzione non permette

ILLEGITTIMITA' DELL'AVVISO DI ACCERTAMENTO PER MANCATO RISPETTO DEI TERMINI DI EMISSIONE DAL PVC

Illegittimo l'avviso di accertamento emesso prima dei 60 giorni dal PVC se le ragioni di urgenza non consistono in elementi di fatto che esulano dalla sfera dell'ente impositore.

OBBLIGATORIO IL CONTRADDITTORIO PREVENTIVO ANCHE PER L'ISCRIZIONE DI IPOTECA ESATTORIALE

 In tema di riscossione coattiva delle imposte, l’Amministrazione finanziaria prima di iscrivere ipoteca su beni immobili ai sensi dell’art. 77 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602

SI' ALLA NOTIFICA DELL'AVVISO DI ACCERTAMENTO ALL'EREDE

Legittimo l’avviso di accertamento notificato dall’Agenzia delle entrate al figlio minore del contribuente che ha accettato l’eredità con beneficio d’inventario.

Abitazione assegnata al separato e redditometro

L’accertamento con metodo sintetico non impedisce al contribuente di dimostrare, attraverso idonea documentazione,

Auto sottoposta a fermo fiscale è dovuto il bollo auto!

La sentenza n. 47/2017 della Corte Costituzionale ha stabilito che

Il contribuente non può beneficiare della riduzione se il pagamento è effettuato dopo l'iscrizione a ruolo

In tema di controllo automatizzato (articolo 36-bis del Dpr 600/1973), se l’attestazione dell’avvenuto pagamento è effettuata dal contribuente oltre il termine di trenta giorni dalla

La motivazione dell'avviso di accertamento catastale


La Corte Suprema, nella sentenza n. 22900 del 29 settembre 2017 afferma che «l’atto con cui l’Agenzia del Territorio attribuisce d’ufficio un nuovo classamento ad un’unità immobiliare a destinazione ordinaria deve chiaramente specificare a cosa sia dovuto il mutamento

La rateizzazione della cartella di pagamento non costituisce riconoscimento del debito

La CTP Catania relativamente alla valenza della rateizzazione della cartella,

La revoca del bonus prima casa: è rilevante la classificazione catastale

La norma attualmente in vigore non fa riferimento all’idoneità dell’alloggio. È ininfluente che il secondo immobile venga utilizzato, in concreto, non come abitazione, ma come ufficio

Via all'accertamento induttivo se non si risponde al questionario

Il mancato riscontro dell’atto inviato produce l’effetto di impedirne la considerazione a favore del contribuente, a prescindere dalle ragioni soggettive determinanti l’omissione

Opposizione agli atti esecutivi esperibile davanti alle Commissioni Tributarie

Giovedì 14 settembre 2017 
Se il contribuente vuole far valere la nullità del pignoramento derivante da un’invalida notifica del titolo esecutivo, sia esso cartella di pagamento o avviso “impo-esattivo”, deve rivolgersi al giudice tributario proponendo una opposizione agli atti esecutivi.

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