Le modalità di gestione delle importazioni ai fini dell’IVA

di Marco Peirolo - sabato 4 luglio 2015 

 Agli effetti dell’IVA, la gestione delle importazioni si articola in più fasi successive, consistenti: nella presentazione della dichiarazione doganale di importazione e nel pagamento dei diritti doganali, compresa l’IVA; nell’annotazione della bolletta doganale di importazione nel registro degli acquisti (di cui all’art. 25 del D.P.R. n. 633/1972) e nella detrazione dell’IVA assolta in dogana; nell’annotazione della fattura emessa dal fornitore estero nella sola contabilità generale; nell’annotazione della fattura dello spedizioniere italiano sia nel registro degli acquisti, sia in contabilità generale.

Movimentazioni bancarie dei soci addebitati alla società

di Antonino Marino 

 Le somme movimentate dai soci sui conti intestati agli stessi -o a loro familiari- possono essere legittimamente attribuibili alla società nel caso in cui sussista una ristretta compagine sociale. 

Regolarità contabile non salva dall'induttivo se manca l'attendibilità

di Enrico Savio 

 In tema di accertamento delle imposte, la presenza di una contabilità formalmente corretta non salva sistematicamente il contribuente dalla rideterminazione induttiva del reddito qualora la stessa documentazione sia ritenuta dagli organi verificatori come "inattendibile".

Dal 2015 commercio elettronico diretto senza fattura

di Alessandro Bonuzzi - venerdì 3 luglio 2015 

 È noto che l’art.1 del D.Lgs. n.42/2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 90 del 18 aprile 2015, in recepimento delle disposizioni, decorrenti dal 1° gennaio 2015, contenute nell’art. 5 della Direttiva n. 2008/8/CE, ha apportato rilevanti modifiche alla disciplina Iva delle operazioni nell’e-commerce.

La Cassazione si pronuncia sui termini per il rimborso Iva

di Luigi Ferrajoli - venerdì 3 luglio 2015

Con la sentenza n.5014 del 12/3/2015 la Corte di Cassazione ha chiarito che allorché l'Iva sia stata versata sulla base di una norma successivamente dichiarata in contrasto con il diritto dell'Unione europea, i principi elaborati dalla giurisprudenza di legittimità in tema di overrulling non sono invocabili per giustificare la decorrenza del termine decadenziale del diritto al rimborso dalla data della pronuncia della Corte di Giustizia o, ancor dopo, dalla data di emanazione del provvedimento normativo che ad essa abbia dato attuazione, piuttosto che da quella in cui venne effettuato il versamento. 

Click day per il tax credit digitalizzazione

di Luigi Scappini - venerdì 3 luglio 2015 

 Da sempre l’Italia, culla della cultura e del Rinascimento nato dalle ceneri del Medioevo, è chiamato il Bel paese e, a partire dal XVII secolo, è stato destinazione eletta del Grand Tour, testimonianze queste, di come essa sia meta turistica di indubbio prestigio.

Gli immobili ad uso promiscuo: profili fiscali e criticità operative

di Fabio Pauselli - venerdì 3 luglio 2015

 In questo intervento si vogliono analizzare alcune tematiche di natura fiscale che si è soliti affrontare in merito agli immobili ad uso promiscuo, soprattutto in occasione della consueta campagna dichiarativa. Cominciamo dal quadro RB del modello Unico. 

La responsabilità degli amministratori di enti

di Guido Martinelli - giovedì 2 luglio 2015 

 Le associazioni e i comitati, se pur sono fattispecie entrambe riconducibili agli enti su base associativa, privi di personalità giuridica, disciplinati dal primo libro del codice civile differiscono tra di loro in maniera non trascurabile sotto il profilo della responsabilità degli operatori. 

Niente tax credit digitalizzazione per l’agriturismo

di Luigi Scappini - giovedì 2 luglio 2015 

In un precedente intervento ci siamo interessati di verificare la spettanza o meno, per gli immobili adibiti ad agriturismi da parte di imprenditori agricoli, del cd. bonus alberghi, giungendo a una risposta negativa, salvo gradite smentite da parte dell’Agenzia delle Entrate.

La notifica all’irreperibile

 di Luigi Ferrajoli - giovedì 2 luglio 2015 

 La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 9838/2015, ha ribadito la distinzione intercorrente tra irreperibilità relativa ed assoluta del destinatario, ai fini dell’individuazione delle ricerche che competono al messo notificatore per la validità del procedimento di notificazione. L’ordinanza riflette il consolidato orientamento della giurisprudenza di legittimità in materia di procedimento di notifica mediante affissione all’albo del Comune, distinguendo in particolare, tra la modalità prevista dall’art.140 c.p.c. e la norma speciale di cui all’art.60, co.1, lett. e) del d.P.R. n.600/73. 

Il versamento del saldo IVA 2014 alla luce della proroga

di Luca Mambrin - giovedì 2 luglio 2015

 L’Iva dovuta risultante dalla dichiarazione annuale 2014 deve essere di regola versata entro il 16 marzo 2015; i contribuenti possono versare l’imposta a debito risultante dalla dichiarazione annuale in unica soluzione ovvero rateizzare quanto dovuto in rate di pari importo che devono essere versate entro il giorno 16 di ciascun mese di scadenza con ultima rata da versarsi non oltre il 16 novembre. 

STUDI DI SETTORE: REGIMEPREMIALE

di Antonio Gigliotti
ADEMPIMENTO E CHECK LIST
Regime premiale per gli studi di settore Il Decreto “Salva Italia” ha modificato la disciplina dell’utilizzo degli studi di settore in sede di accertamento, nonché dei relativi profili sanzionatori e ha introdotto un nuovo “premio” per i contribuenti che risultino congrui, coerenti e che rispettino gli indicatori di normalità economica e di coerenza.

Iva pagata a seguito di accertamento: rivalsa e detrazione

di Federica Furlani - giovedì 2 luglio 2015

 L’art. 60, comma 7, DPR 633/1972, modificato dall’art. 93 del D.L. 1/2012 a seguito della procedura di infrazione n. 2011/4081 avviata contro l’Italia dalla Commissione europea, ha superato il divieto di rivalsa dell’Iva pagata a seguito di un accertamento.

Jobs Act: Decreti in Gazzetta Ufficiale

Sintesi tabellare sul riordino dei contratti di lavoro e delle esigenze di cura, vita e di lavoro

 Il 24 giugno 2015 sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale i Decreti Legislativi n. 80 e 81, recanti, da un parte, le “Misure per la conciliazione delle esigenze dei cura, di vita e di lavoro” e, dall’altra, la “Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni”.

Società estinte: la disciplina non è retroattiva

Sentenza Corte di Cassazione 2 aprile 2015, n. 6743

 In virtù delle disposizioni contenute nello Statuto del Contribuente, le novità introdotte con il Decreto Semplificazioni in tema di società estinte non possono essere considerate retroattive. La sentenza n. 6743 del 2015 della Corte di Cassazione ribadisce questo importante principio, che trova poi conferma in altre pronunce dei giudici di merito. La Corte di Cassazione, con questa importante sentenza si pone quindi in aperto contrasto con la tesi sostenuta dall’Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 31/E del 2014. Decreto Semplificazioni: 
-  nei soli confronti dell'Amministrazione Finanziaria e degli altri enti creditori o di riscossione; 
- con riguardo a tributi e contributi, sanzioni e interessi; 
l’estinzione della società disciplinata dall’art. 2495 del Codice civile, produce effetto trascorsi cinque anni dalla richiesta di cancellazione dal Registro delle Imprese.

L’individuazione della residenza fiscale del trust – parte 2a

di Sergio Pellegrino - mercoledì 1 luglio 2015


 Proseguiamo ad affrontare il tema della residenza fiscale del trust soffermandoci sui criteri per stabilire quando essa debba essere considerata nel nostro Paese. Nel contributo pubblicato la scorsa settimana nella nostra rubrica abbiamo evidenziato l’importanza del tema dell’individuazione della residenza fiscale del trust.

Versamento delle imposte in presenza di operazioni straordinarie

di Sandro Cerato - mercoledì 1 luglio 2015 

 Con il D.Lgs. 175 del 2014, c.d. “Decreto semplificazioni fiscali”, approvato lo scorso 30 ottobre 2014 e pubblicato in G.U. n. 277 del 28.11.2014, è stata uniformata la disciplina dei termini di versamento e della modulistica da adottare da parte delle società in presenza di operazioni straordinarie. 

L’esportazione in triangolazione con la clausola FOB

 di Marco Peirolo - mercoledì 1 luglio 2015 

Un dubbio che si riscontra tra gli operatori che effettuano operazioni con l’estero riguarda la possibilità di applicare il regime di non imponibilità previsto per le cessioni all’esportazione in caso di triangolazione con clausola FOB (Free On Board – Franco a Bordo).

Il principio di alternatività Iva-registro nei contratti di locazione

 di Leonardo Pietrobon - mercoledì 1 luglio 2015

 La corretta tassazione indiretta dei contratti di locazione transita necessariamente attraverso un’analisi del tante volte dimenticato principio di alternatività Iva-registro, di cui all’articolo 40 D.P.R. n. 131/1986, come risultante in seguito agli interventi normativi operati dal D.L. n. 223/2006 (conv. L. n. 248/2006), dalla L. n. 296/2006 e, da ultimo, dal D.L. n. 83/2012. 

Errori trascurabili e buona fede del contribuente (l’epilogo)

di Paolo Noventa e Giovanni Valcarenghi - mercoledì 1 luglio 2015

 Nell’edizione del 25 giugno scorso avevamo raccontato di un caso bizzarro che ci era capitato. Si trattava di un avviso bonario rateizzato da un contribuente per un importo complessivo di oltre 20.000 euro, caratterizzato da una tardività di versamento di circa 200 euro; a seguito dei controlli, l’Agenzia delle Entrate aveva emesso due cartelle esattoriali in sequenza, di cui la prima sgravata e la seconda rimasta nel “limbo” della valutazione dell’Ufficio. 

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